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31 Luglio 2026

PPWR: cosa cambia per le aziende

Negli ultimi mesi si sente parlare sempre più spesso di PPWR, il nuovo Regolamento Europeo sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio. Molte aziende pensano che riguardi esclusivamente il riciclo o la scelta di materiali più sostenibili. In realtà il cambiamento è molto più ampio. Il PPWR introduce un nuovo modo di progettare, documentare e gestire gli imballaggi lungo tutta la filiera. Per molte imprese non sarà sufficiente avere un packaging “ecologico”: sarà necessario poter dimostrare, con dati e documentazione, che ogni imballaggio rispetta i requisiti previsti dalla normativa.

Cos’è il PPWR?

Il PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation – Regolamento UE 2025/40) sostituisce la precedente direttiva europea sugli imballaggi. Essendo un Regolamento, le sue disposizioni saranno applicabili in modo uniforme in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea. Il regolamento è entrato in vigore nel 2025 e molte delle sue disposizioni iniziano ad essere applicabili dal 12 Agosto 2026, mentre altri requisiti entreranno progressivamente in vigore fino al 2030 e negli anni successivi.

Non riguarda solo la riciclabilità

Quando si parla di PPWR, il primo pensiero va spesso alla riciclabilità degli imballaggi o all’utilizzo di materiali riciclati. Sono aspetti importanti, ma rappresentano solo una parte della normativa. Prima ancora di progettare un imballaggio conforme, ogni azienda dovrà essere in grado di rispondere a domande molto semplici:

  • Di quali materiali è composto il mio packaging?
  • Chi fornisce ogni componente?
  • In quali mercati viene utilizzato?
  • Quanto materiale riciclato contiene?
  • Posso dimostrare tutte queste informazioni con documentazione verificabile?

Se oggi queste risposte sono sparse tra email, schede tecniche e documenti di fornitori diversi, probabilmente sarà necessario riorganizzare il processo.

Il vero cambiamento è nella gestione dei dati

Il PPWR richiede una maggiore trasparenza lungo tutta la filiera. Questo significa raccogliere informazioni affidabili su materiali, componenti e fornitori, conservarle nel tempo e poterle utilizzare per dimostrare la conformità degli imballaggi. In pratica, il packaging non sarà più soltanto un prodotto da progettare e stampare, ma anche un insieme di informazioni tecniche che dovranno accompagnarlo durante il suo ciclo di vita.

Ogni azienda avrà responsabilità diverse

Un altro aspetto spesso sottovalutato è che gli obblighi cambiano in base al ruolo svolto nella filiera. Un’azienda può essere, a seconda dei casi:

  • produttore
  • importatore
  • distributore

Lo stesso operatore può ricoprire ruoli differenti per prodotti diversi, con responsabilità documentali differenti. Per questo motivo è importante capire fin da subito quale ruolo si ricopre per ciascun prodotto commercializzato.

Da dove conviene iniziare?

La buona notizia è che non serve aspettare l’entrata in vigore di tutti gli obblighi. Ci sono alcune attività che ogni azienda può iniziare già oggi:

  • creare una mappa dei propri imballaggi;
  • censire tutti i materiali utilizzati;
  • identificare i fornitori di ciascun componente;
  • raccogliere le principali informazioni tecniche;
  • organizzare la documentazione in modo semplice e facilmente consultabile.

Questo lavoro consentirà di affrontare con maggiore serenità gli obblighi che entreranno progressivamente in vigore nei prossimi anni.

Anche i fornitori avranno un ruolo fondamentale

La conformità non dipenderà soltanto dall’azienda che commercializza il prodotto. Sarà indispensabile collaborare con tutta la filiera. Ogni fornitore dovrà mettere a disposizione informazioni sempre più precise sui materiali forniti, mentre le aziende dovranno raccogliere, verificare e conservare questi dati. Il rapporto con i fornitori diventerà quindi ancora più strategico rispetto al passato.

Cosa significa tutto questo per le etichette?

Anche l’etichetta è un componente dell’imballaggio e rientra nel sistema complessivo previsto dal PPWR. Materiali, adesivi, finiture e processi di stampa dovranno inserirsi in un progetto di packaging sempre più orientato alla sostenibilità, alla riciclabilità e alla tracciabilità. Per questo motivo diventerà sempre più importante scegliere un partner capace non solo di produrre etichette di qualità, ma anche di supportare il cliente nella scelta dei materiali e nella raccolta delle informazioni tecniche necessarie.

Il nostro impegno

In Umbra Label seguiamo con attenzione l’evoluzione del PPWR perché crediamo che la sostenibilità non sia soltanto una questione di materiali, ma anche di competenze, organizzazione e collaborazione. Il nostro obiettivo è continuare ad affiancare i clienti nella scelta delle soluzioni più adatte, fornendo tutta la documentazione tecnica disponibile sui materiali utilizzati e supportandoli nella costruzione di un packaging sempre più conforme alle future esigenze del mercato. Il PPWR rappresenta certamente una sfida, ma anche un’opportunità per progettare imballaggi più efficienti, trasparenti e sostenibili.